L’Ibisco, conosciuto con il nome di Carcadè, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Malvaceae.
I principi attivi caratterizzanti sono: acidi organici (acido ibiscico, acido citrico, acido ossalico, acido tartarico, acido malico), antociani, acido ascorbico, tannini, mucillagini, fitosteroli e pigmenti di colore rosso/viola intenso.
L’Ibisco è utilizzato tradizionalmente in cosmesi per prevenire la caduta dei capelli e per mantenerli morbidi e districati, forti e lucidi, ma anche per le sue ottime capacità tintorie.
E' un ottimo correttore per ottenere i toni freddi del rosso e nuances violacee accese...
Ma avendo poca presa sui capelli bianchi, si consiglia di utilizzarlo in sinergia con erbe tintorie più coprenti.
Lo possiamo mescolare con la lawsonia ( henné rosso), miscelandolo con la robbia, col legno di campeggio,col mallo di noce oppure con l'alcanna per ottenere le più variegate nuances che vanno dal rosa, al rosso intenso, fino al castano ramato, al prugna o al melanzana!
Ovviamente tutto a seconda del colore di partenza, della porosità del fusto del capello, delle polveri utilizzate, della percentuale di capelli bianchi presenti, dei tempi di posa, e da altre variabili....
Come detto, per sfruttare al meglio le potenzialità dell'ibisco, è raccomandabile impiegarlo in una miscela con henné. L'henné è infatti l'unica erba tintoria in grado di legarsi in maniera permanente alla cheratina del capello, fungendo altresì da vettore per le altre erbe.
Nel caso dell'ibisco, quindi, l'uso in combinazione con l'henné ne garantisce una presa migliore sui capelli e un effetto tintorio più prolungato nel tempo. Inoltre, se mescolato alla lawsonia, l'ibisco ne raffredda il tipico color rosso, accentuando le tonalità prugna/ciliegia del composto tintorio.
Oltre alla miscela con l'henné, l'ibisco può essere impiegato in combinazione con la robbia o in sinergia con henné e robbia, soprattutto se intendiamo accentuare la tonalità fredda del rosso, ottenendo una tinta color rubino/prugna.
 Inoltre, sui capelli biondi o molto chiari, l'ibisco si rivela utilissimo per ottenere una particolare colorazione a metà tra i toni rosa e oro, che prende il nome di biondo fragola o strawberry blonde. Si tratta di una sfumatura molto originale, dalla vena lievemente romantica, che dona soprattutto alle persone dall'incarnato molto chiaro, magari puntellato di efelidi. Opportunamente combinato con il ramato dell'henné e col giallo oro della curcuma o il giallo caldo del rabarbaro, il rosa freddo dell'ibisco è in grado di generare questa particolarissima nuance biondo fragola. In ogni caso bisogna tener ben presenti le caratteristiche delle singole erbe tintorie. Sia l'henné che la curcuma e il rabarbaro, ad esempio, hanno un elevatissimo potere tintorio, mentre l'ibisco ha un potere perlopiù riflessante.
Quante cose belle si possono fare con queste erbe tintorie!!!
Non mi stancherò mai di ripetere che il trucco sta nell' aver pazienza, perseveranza, voglia di osare e sperimentare. L'aspetto positivo è che nel frattempo i capelli trarranno solo estremo giovamento dall'utilizzo delle tinte naturali.