Il suo nome botanico è Ocimum tenuiflorum

 È chiamato anche Basilico Santo, è il Tulsi  una pianta indiana, considerata sacra nella tradizione indù.

In alcune zone dell’ India ,quando un uomo muore gli si inserisce in bocca un rametto di Tulsi, si dice che lo aiuterà nel trovare il cammino che lo attende.

 È’ un ottimo adattogeno, cioè migliora la nostra risposta allo stress ed alle emozioni che provengono dall esterno;
contrattempi,incidenti,delusioni capitano a tutti,ma è il modo di affrontarli  che cambia da individuo a individuo
.gli adattogeni ci sostengono in questi momenti .

 Il tè di  tulsi è  anche un potente   anti batterico ed antiossidante L’ Ayurveda ci presenta questa erba come un toccasana,  come un ricostituente generale in grado  anche di potenziare il sistema immunitario.

Per uso cosmetico la polvere di Tulsi è utilizzata  in tutti i tipi di malattie della pelle: eruzioni cutanee,  eczema, piccole ferite, prurito, irritazioni del cuoio capelluto,


il Tulsi è anche  efficace nella rimozione di macchie cutanee grazie al suo potere antiossidante ed antinvecchiamento .

Opacizza le pelli tendenti al grasso, è ottimo per preparare la pelle  al trucco.

È una pianta ricca di mucillagini , quindi lenitiva e rinfrescante,come la nostra malva,il Tulsi pulisce i capelli in profondità, eliminando le tossine e le impurità,ma  lenisce il cuoio capelluto e aiuta a contrastare la forfora..

Si usa il  suo decotto sui capelli,non l impacco in polvere  ,perché è difficile poi toglierne  i residui.
Noi lo consigliamo  in abbinamento ad altre piante tintorie e non ,ad esempio unito al Rhassoul aiuta a detossinare la cute  donando vitalità ai capelli.insieme al neem, altra pianta della tradizione indiana,aiuta nella dermatite seborroica.


Una pianta tuttofare meravigliosa, sia per uso alimentare che in cosmesi.
ottima anche come  semplice tè,da gustare aromatizzato con zenzero e limone,noi ne abbiamo una versione profumatissima  alle scorze di  arancia.da provare!