Vogliamo continuare il nostro viaggio alla scoperta delle erbe tintorie?

Oggi incontriamo il rabarbaro, il cui rizoma contiene dei pigmenti che vanno dal giallo all'arancio!

E ovviamente la polvere ottenuta dal rizoma si può utilizzare per tingere i capelli e donare loro un meraviglioso riflesso dorato!

La polvere di rabarbaro è perfetta per colorare di biondo i capelli bianchi, ma anche per dare lucentezza e tono ai fondi chiari ( anche castani ).

In abbinamento con polveri neutre come lo ziziphus, la cassia (henné neutro) ed anche l'altea, il rabarbaro ci regalerà capelli lucenti, di un giallo un po' più smorzato!

Per riflessare i capelli con questa polvere è opportuno fare una pastella con acqua calda ne' troppo liquida ne' troppo densa, applicarla sui capelli puliti e lasciarla per un'oretta in posa... un po' di più se si hanno tanti capelli bianchi!

Si può miscelare ad altre polveri tintorie per esaltare i riflessi dorati; il rabarbaro è utile per ottenere il cosiddetto rosso tiziano (miscelandolo con la polvere di lawsonia)una particolare nuance dalla tonalità molto luminosa e molto vicina al rosso naturale. Se miscelato con henné e tinte che virano sul nocciola, come ad esempio la nagar motha o il mallo di noce, si possono ottenere meravigliose sfumature color albicocca. fino ad arrivare al color cognac. Sui capelli scuri la sua azione è decisamente blanda, poiché sappiamo che nessuna erba tintoria ha il potere di intaccare la melanina del capello in modo da decolorarlo. Inoltre, con una pastella più liquida e con tempi di posa inferiori, si possono ravvivare capelli biondi con meches o con colpi di sole ormai spenti, opachi e sbiaditi, che hanno bisogno di essere rinvigoriti!!!

Un'altra cosa molto importante, e non secondaria, è che il rabarbaro, applicato sui capelli,  ha proprietà:

  • antimicotiche
  • purificanti
  • seboregolatrici

Proprio per queste sue caratteristiche, il rabarbaro viene utilizzato nella produzione di shampo specifici.