Attar è una parola di origine babilonese che significa fragranza.

 L'arte di fare profumi  infatti  è antichissima ,addirittura la civiltà della valle dell'Indo mostra le indicazioni di questa arte in forma di contenitori di fango.

In India I tradizionali attar -makers   viaggiavano in tutto il territorio con i fiori in piena fioritura per fare i loro estratti.

I riferimenti a profumi  si trovano  anche  in 'Brihat samhita', l'enciclopedia sanscrita.

Il testo Ayurvedico Charaka Samhita ha menzionato la prima distillazione di Attar.

Anche  Gli egiziani sono stati famosi in tutto il mondo antico per i loro profumi unici,essi hanno usato schegge di legno profumato  macerato in olio vegetale. per estrarre le fragranze dalle piante e ottenere  cosi  l olio essenziale

Avevano una grande varietà di scelte di oli base che oggi chiameremmo oli vettori.

I più popolari erano lino, girasole, moringa, sesamo e olio di ricino ed anche la mandorla e l'oliva sono state utilizzate in una certa misura.

I più famosi profumi egiziani consistevano di resine,  infatti il famoso olio di balanos veniva preparato aggiungendo all olio la mirra,una resina antisettica antivirale,usata come ringiovanente ,ma anche come antibiotico naturale.

Il profumo più famoso venne  formulato nella città di Mendes  e poi esportato a Roma.

Durante i secoli i cedri del Libano sono stati popolari  alberi usati per la produzione di oli essenziali e furono utilizzati da Nabi Sulaeyman durante la costruzione di Haykal

Al tempo dell'imperatore romano Augusto, l'olio di cedro è stato usato nel rivestimento di manoscritti di papiro che li proteggerà dagli insetti. Al giorno d'oggi, il cedro è usato tuttora come anti tarme.